Gli insegnanti di Bossi

Divampa in questi giorni in Italia la polemica per il "gestaccio" del Senatur sull'Inno di Mameli. L'opposizione attacca, la maggioranza condanna ma non tanto.
Si parla però molto meno dell'attacco di Bossi agli insegnanti meridionali. È chiaramente una frase provocatoria destinata solo a conseguire consensi tra la "sua gente" e ad inasprire il RAZZISMO antimeridionale del popolo leghista.
Non volete gli insegnanti meridionali? Bene, accettate allora di avere dei figli analfabeti! Vi sembra esagerato? No, non lo è perchè se molti degli insegnanti delle scuole del nord sono meridionale è perchè voi leghisti NON VOLETE fare gli insegnanti. Il quadro è quello classico di tante altre campagne RAZZISTE.
Non volete gli immigrati extracomunitari (e non solo perchè rumeni, polacchi ecc. sono cittadini UE) perchè rubano il lavoro agli italiani? Quale lavoro rubano? Quello che voi donne e uomini del POPOLO ELETTO E SUPERIORE DELLA PADANIA non volete fare. Chi di voi donne padane andrebbe a lavorare come badande per 400-500 € al mese lavorando 24 ore su 24 per sei giorni a settimana? Nessuna! Ma avete la badante rumena a casa dei vostri genitori. Chi di voi uomini padani è disposto a lavorare nell'edilizia IN NERO per 3-5 € all'ora? Nessuno perchè voi fate gli imprenditori edili ed assumete gli extracomunitari perchè costano meno.
Ma torniamo agli insegnanti. Quella dell'insegnate è una professione da tempo poca ambita per voi. Voi preferite farne altre più remunerative e preferite lasciare i lavori pagati meno bene agli altri.
Non volete gli insegnanti meridionali? Chiudete le scuole per mancanza di personale!
Non volete le postine e i postini meridionali (si perchè, caro senatur, chi tutte le mattine le consegna la corrispondenza è sicuramente un TERRUN)? Chiudete gli uffici postali e comunicate con i segnali di fumo!
Non volete gli operai meridionali? Chiudete le fabbriche oppure mettete i vostri a ROMPERSI IL CULO per una paga da fame!
La Vostra prosperità economica, i Vostri servizi efficienti, la scuola, la sanità, le comunicazioni esistono grazie al fatto che ci sono i meridionali e gli immigrati che li fanno andare facendo i lavori più umili.
È dal 1860 che ci SFRUTTATE, da quando con le tasse pagate dalla popolazine del Sud si costruivano le infrastrutture che hanno reso ricco il Nord, e adesso ci ripagate con atteggiamenti RAZZISTI. Considerate il Sud una palla al piede dell'azienda Italia ma storicamente è stato il Nord la palla al piede del Meridione, quella che assorbendo la maggior parte delle risorse del paese ha fatto si che il Mezzogiorno restasse carente di quelle infrastrutture necessarie allo sviluppo.
Volete il federalismo fiscale? Volete che le tasse pagate al Nord vengano spese al Nord? Se foste storicamente onesti dovreste accettare un riequilibrio degli investimenti fatti dallo Stato chiedendo la realizzazione al Sud, pagando VOI, di quelle infrastrutture che in un secolo e mezzo sono state realizzate nel settentrione con i soldi dei meridionali.
Tornando alla polemica sul "gestaccio": Senatur, quel dito farebbe meglio a nasconderlo FICCANDOSELO IN QUEL POSTO!!!!!